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IN PROVINCIA DI BARI:
GENNAIO.
PRIMA DOMENICA di ogni mese Rutigliano (Ba) - Mostra mercato dell'antiquariato e del collezionismo.
ULTIMA DOMENICA di ogni mese Santeramo in Colle (Ba) - Rassegna dell'antiquariato e del modernariato. Si chiama “la piazzola” e si svolge nel centro storico cittadino. E' un'iniziativa di forte richiamo per i santermani e per tanti forestieri attratti dal fascino storico delle cose di altri tempi esposte sulle bancarelle, durante la rassegna.
5 GENNAIO : Rutigliano (Ba) - Corteo dei Re Magi.
6 GENNAIO : Gravina in Puglia (Ba) – Presepe vivente. La Sacra rappresentazione si svolge nel fantastico scenario dell’habitat rupestre che caratterizza il torrente “gravina” nel tratto che costeggia la città.
6 GENNAIO : Minervino Murge (Ba) – Presepe vivente nella suggestiva cornice della Grotta di San Michele.
6 GENNAIO : Spinazzola (Ba) - Sagra della pettola.
6 GENNAIO : Valenzano (Ba) - Corteo dei Re Magi. Sfilata storica.
9 GENNAIO:Sammichele di Bari (Ba) - San Michele Arcangelo. Un culto antichissimo che si rafforzò quando nel XVII secolo per stima verso il portoghese Michele Vaaz, feudatario di quelle contrade, gli abitanti chiamarono il villaggio Casal San Michele.
11 GENNAIO:Castellana Grotte (Ba) – La Notte delle Fanove. Per tutta la notte il paese si rischiara e si riscalda alla luce di grandi falò, le fanove, enormi cataste di legna sistemate a forma di cono e accese in ricordo della miracolosa guarigione dalla peste del 1691. La devozione popolare vuole che le fanove diano tepore al paese per accogliere l’immagine della Madonna della Vetrana, protettrice di Castellana Grotte. All'alba della domenica, la banda musicale cittadina suona la Diana e andando in processione per i frantoi del paese, si raccoglie l'olio che alimenterà per tutto l'anno la lampada votiva della Madonna della Vetrana. Tradizione castellanese è l’assaggio di sarach(e) i scartapiedd(i) (“salacche e salacchini”, pesci secchi salati), che si offrivano a coloro che visitavano i falò, accompagnati da un canto alla Madonna e da un buon bicchiere di vino
17 GENNAIO: Rutigliano (Ba) - Festa di Sant'Antonio Abate. Fiera del fischietto in terracotta e Mostra Concorso Nazionale fischietto in terracotta. A Rutigliano prendono sul serio il detto pugliese: “Sand'Andène, maskere e sene”, per Sant'Antonio Abate, maschere e suoni. Comincia il Carnevale e si fa baraonda, chiasso. Soprattutto si fischia dal 15 sino al 26 gennaio per festeggiare e annunciare mostre, concorso e mercato del fischietto di terracotta, spettacoli musicali, teatrali e di cabaret, benedizione degli animali, lancio di palloni aerostatici, fuochi pirotecnici, annulli postali. La “Mostra Mercato dell'Artigianato Rutiglianese” si tiene nel centro storico. Oltre quaranta bancarelle con quanto di meglio per collezionisti, curiosi e per chi sarà preso, ammaliato dal fascino dei fischietti, simbolo di fertilità e giocattolo. I fidanzati in primavera si scambiavano fischietti a forma di galletto, raffigurazione della virilità. Approfittando delle feste, quando si dovrebbe essere più tolleranti, con i fischietti si prendevano in giro coloro che contano, che stanno nella stanza dei bottoni, o hanno la divisa. Ed ecco che allora, come ora, tra le raffigurazioni preferite ci sono gli uomini politici, gli ecclesiastici, i sindaci, gli esattori delle tasse, gli sbirri e i carabinieri anche in positure sconce. Un fischietto è un oggetto unico, bello, fantasioso e per di più apotropaico, con i suoi colori porta più allegria in casa.
17 GENNAIO: Sammichele di Bari (Ba) - S. Antonio Abate “Sand’Anduéne cande, fiscke e suéne” (Sant’Antonio canta, fischia e suona). Apertura del Carnevale sammichelino.
Domenica successiva al 17 Rutigliano (Ba) – Mostra artigianato in terracotta rutiglianese.
20 GENNAIO: Spinazzola (Ba) - San Sebastiano, accensione di falò. Il culto risale al periodo delle invasioni saracene ed a quando questi tentarono la distruzione del paese. Intervenne però san Sebastiano che, travestito da pastore, sviò gli assalitori, dando fuoco all’erba secca e provocando tanto fumo. Scampato il pericolo, gli abitanti accesero a loro volta fuochi e vi danzarono attorno suonando campanacci.
A fine mese Bari - Nella città Vecchia è organizzata la sagra delle orecchiette, l’ultimo sabato di Carnevale la sagra del calzone di cipolla, assieme a Marcoffe, riesumata maschera di Bari, il 23 giugno, in occasione della notte di San Giovanni, sagra dei minuicchi (pasta simile come forma a fagioli e fatta in casa), condita con il sugo di pomodoro e ricotta marzotica, a maggio-giugno sagra delle sgagliozze cioè polenta fritta tagliata a fette
FEBBRAIO:
9 FEBBRAIO: Molfetta (Ba) - San Corrado Bavaro. Nato nel 1105 in Baviera da ricca famiglia, preferì la vita da eremita. Gli sono attribuiti molti miracoli. A Molfetta capitò di ritorno da un viaggio in Terra Santa.
Carnevale Corato (Ba) - Molto noto è il “Carnevale dei bambini”.
Carnevale Locorotondo (Ba) - Sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati. Carnevale Minervino Murge (Ba) Sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati.
Carnevale Molfetta (Ba) - Cortei di carri e di gruppi mascherati in compagnia di “Tòeme”, la maschera della città.
Carnevale Palo del Colle (Ba) - In occasione del “Palio del Viccio” vale a dire del tacchino, viene messo in palio appunto un tacchino, offerto in premio al cavaliere che in piedi sulla sella, mandando al galoppo il suo cavallo, riesce per primo a colpire una vescica piena d’acqua. Sagra dei prodotti tipici locali.
Carnevale Sammichele di Bari (Ba) - “Sand’Anduéne cande, fiscke e suéne” (Sant’Antonio canta, fischia e suona). Dal giorno di Sant’Antonio Abate sino all’ultimo martedì di Carnevale, a Sammichele si festeggia in una maniera del tutto originale. I rituali del Carnevale sammichelino riflettono la trasgressione degli antichissimi “saturnalia” romani, combinati con l’interpretazione cortigiana tipica del Rinascimento, quando le rappresentazioni ludiche iniziano a spostarsi dalle piazze ai salotti dei nobili e dei ricchi proprietari terrieri. Siamo nei primi dell’800 e a Sammichele si organizzano feste da ballo in maschera, momenti di allegria e ottime occasioni per combinare matrimoni per le Figlie Nubili. Da qui il rituale del carnevale sammichelino: gli uomini, che non possono sedere vicino alle fanciulle, invitano le ragazze a scendere in pista; il caposala (u méste de balle) – molto spesso il padrone di casa – vigila e coordina le danze, mentre il conduttore - persona molto conosciuta in paese ammette le maschere alla festa, facendo da garante. La gente più umile, infatti, per partecipare ai festeggiamenti, trova l’espediente di formare delle compagnie mascherate, girando per il paese e chiedendo ospitalità per qualche ballo. Nasce la maschera tipica dell’ “homene cùrte” (l’uomo basso), parodia del contadinotto di campagna: uomo coperto con un sacco di juta, con in testa “u farnale”, in corrispondenza della vita una giacca abbottonata e un bastone infilato nelle maniche che lo rende impacciato nel ballo. Alle 24 dell’ultimo giorno di Carnevale, il conduttore annuncia: “Chiangìte, u carnevale jé muerte” (Piangete, il Carnevale è morto). Un vero e proprio funerale gira di casa in casa, con tanto di feretro del Signor Carnevale, seguito da un corteo semiserio di inconsolabili.
Carnevale dei ragazzi Santeramo in Colle (Ba) - E' la prima iniziativa dell'anno dedicata ai ragazzi. Si tratta di due sfilate che si svolgono l'ultima domenica prima del periodo quaresimale e il martedì prima delle ceneri.
Ultimi giorni di Carnevale Spinazzola (Ba) - Sagra della salsiccia a punta di coltello. È questa una delle squisitezze gastronomiche di Spinazzola proprio per il modo in cui il prodotto è preparato e cucinato. Le parti migliori del suino sono sminuzzate a punta di coltello, condite con vino bianco, sale, semi di finocchio, pepe o peperoncino, insaccate in budello e cotte alla brace.
MARZO:
Ultima domenica Minervino Murge (BA) – Sagra dell’agnello e del formaggio pecorino. 8
Corato (Ba) - Mostra di pittura riservata solo a pittrici coratine
8-9-10 MARZO: Modugno (Ba) - Festeggiamenti in onore di Maria SS. Addolorata, protettrice di Modugno. Il 10 marzo del 1799, secondo la cronaca di G.B. Saliani, fu per Modugno una giornata di ferro e fuoco e se non fosse stato per Maria santissima Addolorata che, leggenda dice, deviava le palle di cannone, il paese sarebbe stato distrutto. Da allora, la protettrice è festeggiata solennemente con processioni, messe, fuochi artificiali, lancio di diane, concerti bandistici, spettacoli teatrali a partire dal 9 sino all'11 marzo.
9 MARZO: Adelfia (Ba) - Fiera al rione Canneto.
19 MARZO: Altamura (Ba) - San Giuseppe, falò e altarini di pane nelle case per grazia ricevuta. Dopo la benedizione, le pagnotte del famoso pane altamurano sono offerte per buon auspicio a chiunque ne faccia richiesta.
19 MARZO: Bari - In occasione dei festeggiamenti per san Giuseppe a Palese-Macchie, “falò maestro” di purificazione e di buoni auspici per la campagna. La manifestazione, si svolge intorno al fuoco, ascoltando poesie in dialetto palesino, musiche di gruppi folk, ballando e degustando pane benedetto, calzone di cipolla, ceci, fave e buon vino. Quando il fuoco si spegne è consuetudine lanciare la cenere in campagna come per fertilizzare uliveti e vigneti.
19 MARZO: Sammichele di Bari (Ba) - Festa di San Giuseppe. I ragazzi, portando un ramo (u zippe), bussano ad ogni porta e chiedono: “cè ngià métte a san Gesèppe?” (che dai a San Giuseppe?). Biscotti, dolci e frutta si appendono ai rami che la sera vengono raccolti e bruciati sugli enormi falò (i fanòve) allestiti in ogni rione in onore del Santo. Intorno al fuoco si consumano ceci abbrustoliti e taralli con un buon bicchiere di vino.
19 MARZO: Santeramo in Colle (Ba) - Fanòve ossia falò di san Giuseppe. Nel giorno dedicato al Santo in alcuni quartieri, durante la sera, vengono accesi dei grandi falò, le fanòve, che illuminano a giorno le vie del paese. L'usanza di far ardere i fuochi ha un duplice significato: uno religioso, secondo il quale le fanove si illuminano per rinnovare il gesto compiuto da san Giuseppe quando, per riscaldare Gesù Bambino, mise il fuoco nel mantello senza che questo si bruciasse. L'altro significato, è legato ad un’antica tradizione contadina: si accendono i falò per riscaldare la primavera che arriva. Una specie di rito propiziatorio per la stagione e, ovviamente, per il raccolto dei campi.
APRILE:
6 APRILE: Bitonto (Ba) - Fiera di San Leone. E' una fiera storica di merci varie, già menzionata dal Boccaccio nel Decamerone.
21 APRILE : Adelfia (Ba) - Festa patronale per Maria SS. della Stella.
22-23 APRILE: Locorotondo (Ba) - Festeggiamenti per il patrono San Giorgio. Il culto risale al 1050.
18-21 APRILE: Gravina (Ba) - Antica “Fiera di San Giorgio” del bestiame, degli attrezzi agricoli, delle piante da vivaio. La fiera fu ripristinata nel 1294 dal re Carlo II d’Angiò e da allora si caratterizza per il gran numero di espositori e per il corteo storico al quale partecipano alcune centinaia di figuranti in costumi medievali confezionati da raffinati artigiani locali.
23 APRILE: Terlizzi (Ba) – Madonna di Sovereto. Il quadro della Vergine di Sovereto, compatrona, viene trasferito al santuario di Sovereto dove rimane sino ad agosto. La Festa ha le origini nel XVI secolo, quando fu istituita in concomitanza di una manifestazione popolare, ancora più antica: la fiera di San Marco. Quest’ultima si apriva con la solenne cerimonia dell’esposizione del “pallio” o stendardo su cui campeggiava la figura del gallo, simbolo della città e si concludeva con la corsa dei cavalli e l’assegnazione del trofeo al vincitore.
25 APRILE: Turi (Ba) – Processione del “Passa Passa”. Il rito, in onore della Madonna Annunziata, si svolge attorno alla chiesetta di San Rocco, dove è collocata l’icona, scolpita nel legno, raffigurante la Madonna. La processione gira per tre volte attorno alla Chiesa e, secondo la credenza popolare, questa “passata” preserva dal male d’ernia.
26-28 APRILE: Andria (Ba) – “Fiera d'Aprile”.
27 APRILE: Bitetto (Ba) - Beato Giacomo. Bitetto, a una manciata di chilometri da Bari, ad aprile rivive il periodo medievale per i festeggiamenti che si svolgono fino all'1 maggio, in onore del Beato Giacomo, venerato sin dal 1400 per la sua umiltà e pietas cristiana. Un piccolo paese Bitetto che ha saputo conservare il suo aspetto di centro agricolo: la rievocazione del corteo, ma anche le sagre delle olive e quelle degli altri prodotti nel corso dell'anno, sono la prova della volontà di mantenere cultura e orgoglio di sano campanilismo. Messe, processioni, luminarie, fuochi d'artificio, mercato medievale con bancarelle colme di ortaggi e di oggetti d'artigianato, musici, saltimbanchi e cantastorie. E anche un corteo storico per ricordare un altro importante episodio (non comprovato) della vita di Giacomo, quando da lui andò il duca d'Atri, in provincia di Teramo, Andrea Matteo Acquaviva il quale, essendo stato coinvolto in una congiura di baroni ai danni del re, temeva per la sua vita. Il Beato, però, gli predisse che non gli sarebbe stato torto un solo capello.
30 APRILE: Noci (Ba) - Fiera di santa Maria della Croce
Domenica delle Palme Rutigliano (Ba) - Via Crucis vivente.
Settimana Santa Barletta (Ba) - Periodo di Quaresima Processione della sacra Spina.
Settimana Santa Castellana Grotte (Ba) - Il venerdì sera processione dei Misteri ed il sabato mattina la processione dell'Addolorata con statue realizzate in un'antica scuola di cartapestai leccesi.
Settimana Santa Minervino Murge (Ba) – Le celebrazioni iniziano il Venerdì che precede la Settimana Santa con la processione dell’Addolorata, un rito che rievoca il dolore della Vergine alla ricerca del suo Figlio prediletto. Durante il percorso, la statua della Madonna viene posta su tavolini addobbati con drappi ricamati e, dopo le preghiere, segue lo scoppio di alcuni mortaretti. Il Lunedì Santo ha luogo la Festa dei macellai del paese, che accompagnano in processione il SS. Sacramento. Il Giovedì Santo si visitano i Sepolcri, ornati di ceri, fiori, cesti di frumento, lenticchie e lupini preparati dai fedeli sin dall’inizio della Quaresima. La processione dei Misteri, infine, si svolge secondo un rito suggestivo e particolare: le statue da condurre in processione anziché partire tutte da uno stesso luogo prefissato, vengono collocate, sin dal mattino, in diversi punti del paese. Nel pomeriggio, sono gli stessi fedeli in processione a prelevare i simulacri e a convergere in Piazza Bovio dove la cerimonia si conclude con una solenne benedizione.
Settimana Santa Noicattaro (Ba) - Inizia con la messa del Giovedì e il rito dei Sepolcri. La sera del Venerdì Santo, dalla chiesa della Madonna della Lama, sul cui sagrato arde un gigantesco falò, ha inizio la solenne processione della “Naca”. Nel paese illuminato dalla fiamma delle candele, i “viacroci”, penitenti incappucciati, camminano in processione a piedi nudi sull’asfalto, le caviglie incatenate e portando a spalla pesantissime croci. L’atmosfera densa di suggestione è scandita dal mesto mormorio delle preghiere e dal tetro tintinnio delle catene. Alle 2.00 di notte segue la processione dell’Addolorata, in un silenzio intimo, interrotto a tratti da canti sommessi.
Settimana Santa Trani (Ba) - Cominciano Giovedì Santo con la tradizionale visita dei devoti ai Sepolcri allestiti nelle chiese cittadine. Alle 03,00 della notte tra il Giovedì e Venerdì Santo, la statua dell’Addolorata è portata in processione sino alla chiesa di Santa Teresa verso la quale i tranesi nutrono una particolare devozione. Si narra, infatti, che durante uno dei tanti assalti alla città per mano dei turchi, questi, in segno di spregio, posero una corda attorno al collo della sacra immagine, tentando di trafugare la statua. Non vi riuscirono, perché dal collo della vergine iniziò a sgorgare sangue e gli assalitori fuggirono via impauriti. Nel pomeriggio del Sabato Santo, per le vie della città, si svolge un'altra processione detta dei Misteri, alla quale partecipano tutte le confraternite della città. Questo rito penitenziale ricorda quanto sarebbe avvenuto nell’anno Mille, nella casa di un’ebrea: un’ostia cominciò a sanguinare. Sul posto fu edificata poi la Cappella del SS. Salvatore, nota anche come del Miracolo Eucaristico.
Venerdì Santo Barletta (Ba) - Processione di Passione.
Venerdì e Sabato Santo Bitonto (Ba) - Processioni dei Misteri e del Trofeo floreale con reliquiario del Legno Santo. Alla prima partecipava l'èlite politica, intellettuale ed economica del paese; a quella del sabato, gli artigiani e i piccoli proprietari che rivendicavano il diritto di accedere ai riti liturgici. Ai giorni nostri, questa distinzione non c’è più e le due processioni sono sempre assai toccanti per suggestioni e religiosità popolare. Oggi, per la Settimana Santa vengono proposte un'infinità di specialità gastronomiche come gli occhi di santa Lucia, nodini rivestiti di zucchero, i mostaccioli, i sasanelli (pianelle con vin cotto), le scarcèdde (taralli a forma di treccine, di colomba, di bambola con uovo sodo al centro).
Venerdì Santo Noci (Ba) - Processione del Cristo di Casaboli. Secondo la tradizione, il crocifisso condotto in processione proviene dal Casale di Casaboli, distrutto nel XVI secolo. Sempre il Venerdì Santo si svolge la solenne processione dei Misteri.
Venerdì Santo Valenzano (Ba) - Processione dei Misteri.
Sabato Santo Canosa di Puglia (Ba) - Processione della Desolata. La sera del Sabato la statua della Madonna, preceduta da un corteo di chierichetti, verginelle, crociatini ed angioletti. viene portata a spalla da una dozzina di devoti, che percorrono le vie del Rione Castello e del Centro Storico, per giungere infine alla chiesa di S. Francesco. I portatori camminano lentamente, facendo due passettini in avanti ed uno indietro, cosicché l’immagine sacra sembra dondolare al ritmo della musica. Uno degli elementi più suggestivi della processione è il canto incessante dello “Stabat Mater”, accompagnato dalla banda cittadina ed eseguito da centinaia di giovani donne, tutte vestite di nero, col capo ed il volto velato a lutto.
Sabato Santo Santeramo in Colle (Ba) - Processione dei Misteri: diverse immagini del Cristo sofferente vengono portate in processione dalle confraternite di appartenenza, ognuna contraddistinta dalla propria mozzetta colorata.
15 giorni dopo Pasqua Minervino Murge (Ba) – Madonna del Sabato, festa patronale. E’ una festa popolare che dura 3 giorni dal sabato al lunedì e ha luogo presso il Santuario campestre della Madonna distante circa 1 Km. dal paese. In questi giorni è possibile gustare le specialità pasquali di Minervino: spezzatino con funghi cardoncelli, agnello con cardi selvatici, capretto al forno, frittelle di lampascioni, formaggi tipici, taralli e scarcelle.
Ultimi sabato e domenica Castellana Grotte (Ba) – S. Maria della Vetrana. Processione del Quadro con l’immagine della Vergine e rievocazione del miracolo della guarigione dalla peste. I festeggiamenti iniziano il sabato e terminano il lunedì notte con fastose illuminazioni e fuochi d'artificio. Si organizzano gare, concerti bandistici e lanci di palloni aerostatici.
Fino a maggio Minervino Murge (Ba) - Sagra dell’agnello. È un’occasione propizia anche per assaggiare gli squisiti formaggi pecorini freschi e stagionati. Durante la sagra, i formaggi sono preparati in piazza. Esposizione e vendita di terraglie, di salumi d’asino, di pane squisito, delle erbe spontanee. Uno dei piatti più celebri di Minervino è il cuturridde d’agnello e cicorie cotti in pentola di coccio.
MAGGIO
Nel mese Corato (Ba) – Sagra della ciliegia.
Prima domenica Cellamare (Ba) - Solenni festeggiamenti in onore del patrono sant’Amatore. Nato a Tuccitano, in Spagna nel IX secolo, fu torturato e trucidato nell’850 per la sua cura verso i perseguitati dai Musulmani. Papa Clemente X donò le reliquie a Domenico Iudice, duca di Giovinazzo e questi a sua volta nel 1670 le diede a Cellamare. Sono custodite nella Chiesa Madre. La domenica precedente a quella del patrono si svolge la fiera delle merci.
Seconda domenica Polignano (Ba) - Festa dell’Aquilone. Tradizionale appuntamento primaverile durante il quale colorati aquiloni si librano sul lungomare esposto al vento di levante. Istituita nel 1962, dal 1985 la festa è all’origine di un gemellaggio con San Miniato al Tedesco, in provincia di Pisa.
Seconda domenica Rutigliano (Ba) - San Nicola Festa in onore del Santo Patrono.
1 MAGGIO: Bitetto (Ba) – Corteo Storico con costumi rinascimentali.
3 MAGGIO: Noci (Ba) - Festa patronale in onore di santa Maria della Croce con processioni, messa solenne, luminarie, fuochi pirotecnici e l'esibizione di gruppi bandistici.
3 MAGGIO: Polignano (Ba) – Fiera di Santa Croce. E’ la fiera più antica della città, vengono esposti articoli di artigianato e generi vari.
3 MAGGIO: Minervino Murge (Ba) – In questo giorno ricorre la festa della Croce. Per l’occasione, tutti i cittadini di Minervino visitano l’Edicola sacra posta sul costone della Murgia.
3 MAGGIO: Cassano delle Murge (Ba) – Processione della Reliquia del “Sacro Legno della Croce” dalla chiesa Matrice al Santuario “S. Maria degli Angeli”.
3 MAGGIO:Trani (Ba) – SS. Crocifisso di Colonna. Secondo la tradizione la scultura lignea (XV sec.), salvò la città dal saccheggio dei pirati turchi nel 1480. Si racconta, infatti, che l’equipaggio di una fusta di Dulcigno assaltò il Monastero di Colonna, saccheggiandolo. Anche il Crocifisso faceva parte del bottino, e sarebbe stato proprio il simulacro ad impedire che la nave turca riprendesse il largo. Furibondo per quanto stava accadendo, il condottiero dei predoni vibrò un colpo di scimitarra sul viso del Cristo, scheggiandone il naso che all'improvviso cominciò a sanguinare. Spaventati i pirati abbandonarono la sacra immagine sulla spiaggia. Ancor oggi, il Crocifisso mostra i segni di quell’aggressione. In ricordo di quegli avvenimenti, tra gli altri riti, c’è anche la processione di barche con il simulacro dal monastero di Colonna a Trani.
5 MAGGIO: Altamura (Ba) – Sant’Irene allo stesso livello di patronato di san Giuseppe. Il culto per la Santa il cui nome in greco vuol dire pace, risale al XVI secolo quando Altamura fu colpita da catastrofi atmosferiche, placate grazie all’intercessione della patrona.
Nel mese Bisceglie (Ba) - Tanti i giorni di festa (10 maggio, prima domenica d’agosto, 15 settembre), dedicati ai ss. Mauro, Sergio, Pantaleone e Maria s.s. Addolorata, patroni della città. Sono martiri perché cristiani e predicatori, furono torturati e massacrati, attorno al 117, per ordine del pretore di Venosa. Nel 1167 i loro resti, riesumati furono portati a Bisceglie su un carro trainato da buoi.
7-8-9 MAGGIO: Bari - San Nicola, la festa dei baresi. Ogni anno, in questi giorni, la città di Bari si veste di luci e di colori per festeggiare il suo Patrono e per ricordare la traslazione delle ossa del vescovo di Myra. Nel 1087, infatti, tre imbarcazioni baresi con 62 marinai a bordo, trafugarono da Mira le spoglie di san Nicola e le portarono a Bari, dove giunsero il 9 maggio. Il 7 maggio, in ricordo di quell'avvenimento, si svolge il corteo storico, che attraversa le strade della città, dal castello Svevo fino al cuore del borgo antico. Sfilano i carri animati da personaggi in costume d'epoca, insieme agli sbandieratori e ai tamburini. A chiudere la sfilata, la caravella e le raffigurazioni del santo. Il quadro del Santo rimane esposto alla devozione popolare in piazza Mercantile, rischiarata da luminarie e fuochi d'artificio. Il lungomare, chiuso al traffico, si riempie di bancarelle mentre i fornelli all'aperto arrostiscono la carne, in un misto d’odori e sapori inebrianti. La mattina dell'8 la statua del santo viene portata in processione dalla Basilica al molo san Nicola, dove è imbarcato il simulacro. A decidere quale peschereccio avrà tanto onore, è il sorteggio del 28 aprile. Una volta riportato a terra, il simulacro va in processione, con soste in diversi punti della città. Il 9 maggio, come sempre accade in terra di Puglia, è festa con la gara dei fuochi pirotecnici.
8 MAGGIO: Minervino Murge (Ba) – San Michele in Grotta. I festeggiamenti in onore del Santo si svolgono in una grotta carsica consacrata all’Arcangelo.
8 MAGGIO: Gravina in Puglia (Ba) – Festa di San Michele delle Grotte.
8 MAGGIO: Sammichele di Bari (Ba) - Festa del Patrono S. Michele Arcangelo. Solenni festeggiamenti con processione, luminarie, fuochi d’artificio e il tradizionale lancio di una grande mongolfiera.
8 MAGGIO: Monte Sant’Angelo (Fg) - Apparizione di san Michele.
8 MAGGIO: Crispiano (Ta) - Festa di san Michele Arcangelo, in località San Simone.
8 MAGGIO: Sannicola (Le) - San Nicola.
9 MAGGIO: Sammichele di Bari (Ba) - Festa di S. Vito Martire.
9 MAGGIO: Vieste (Fg) - Santa Maria di Merino, compatrona del paese. Il culto ebbe inizio quando, secondo la leggenda, sulla spiaggia di Scialmarino, fu rinvenuta una sua effigie abbandonata dai Saraceni. La splendida statua lignea della seconda metà del XV sec. ritrae la Vergine genuflessa con la mano destra alzata e la mano sinistra sul petto, gli occhi protesi verso il cielo. I marinai, sempre secondo la leggenda, posero la statua su un carro trainato da buoi, perché si decidesse la destinazione del simulacro. Il Destino scelse la città di Vieste, che da allora ogni anno si reca in processione in suo onore lungo la riva del mare, dalla Cattedrale fino al santuario di Merino, unica testimonianza dell'antico centro abitato. La statua volge il viso verso il mare mentre, al ritorno in cattedrale, il simulacro è rivolto verso la campagna. Così tra mare e terra nel giorno dedicato alle celebrazioni in suo onore, la Madonna benedice l'acqua ed il raccolto, riconfermando il suo patto d'amore e protezione con la gente del Promontorio. Quando lo stesso giorno la statua dal santuario ritorna in cattedrale, la processione è accompagnata dallo scoppiettare dei fuochi pirotecnici. Il 10, infine si svolge la festa del paese tra musica, bande e, nuovamente, fuochi d'artificio.
10 MAGGIO: Corato (Ba) – Fiera di San Cataldo.
10 MAGGIO: Taranto - San Cataldo. Era un monaco irlandese che, di ritorno dalla Terra Santa, si fermò a Taranto dove operò molto in nome della fede e del Cristianesimo. Fece tanti prodigi prima di morire l’ 8 marzo del settimo secolo. I festeggiamenti consistono nella processione nel Mar Piccolo della statua del Santo e nel cosiddetto “ u pregge” (il pregio) della consegna del patrono al sindaco.
26 MAGGIO: Bitonto (Ba) - Maria SS. Immacolata patrona del paese e commemorazione della Battaglia del 25 maggio 1734 che si concluse con la sconfitta dell'esercito spagnolo. In onore della Patrona, nel mese di maggio, per i festeggiamenti, il programma prevede la processione, le luminarie, i fuochi d'artificio e l'esibizione delle bande musicali.
30 - 3 giugno Santeramo in Colle (Ba) – Sant’Erasmo La processione più importante con l'effige dorata di sant’Erasmo si svolge la mattina del 2 giugno, giorno della festa patronale, ma i festeggiamenti incominciano il 30 maggio. Per tutto il periodo si susseguono iniziative di carattere religioso, folcloristico, musicale. Di particolare interesse la discesa del grande carro trionfale, la cavalcata in costume d’epoca e l'artistica illuminazione in Via Roma e Via Francesco Nitti: Grandiosi e spettacolari i fuochi d'artificio.
31 MAGGIO: Noci (Ba) - Festa campestre per santa Maria della Croce. In questo giorno, l’effige della Madonna della Croce, esposta per tutto maggio nella Chiesa Madre, viene riportata al Santuario. Il ritorno del quadro al suo posto sancisce la fine di un periodo di penitenza e l’inizio della primavera, per questo ogni domenica prende avvio una festa campestre dove i fedeli si concedono cibo e bevande in abbondanza.
Terza domenica dopo Pasqua Minervino Murge (Ba) - Devozioni per la Madonna del Sabato, seconda patrona del paese .
Ultima domenica Capurso (Ba) - San Giuseppe. Il quadro del Santo è portato in processione la sera del sabato per le vie del paese e deposto al centro ella cassa armonica fino al lunedì successivo, giorno in cui fa ritorno nella sua chiesa Matrice. Mentre la domenica mattina, la statua di san Giuseppe, adagiata sulle spalle dei fedeli, è portata in processione per il paese, subito dopo la tradizionale e simbolica consegna delle chiavi del paese al santo falegname da parte del sindaco. A mezzanotte della domenica, i fuochi pirotecnici segnano il momento più saliente dei festeggiamenti.
GIUGNO
Nel mese Turi (Ba) – Sagra della ciliegia Ferrovia.
Nel mese Corato (Ba) – Festa del Vento, musica, teatro, volo di aquiloni e mongolfiere.
Nel mese Locorotondo (Ba) – Corpus Domini. In occasione di questa ricorrenza i balconi delle abitazioni del centro storico vengono addobbati con drappi e coperte color porpora, si allestiscono piccoli altarini e i bambini e le donne lanciano petali di rose al passaggio della processione.
Prima decade Noci (Ba) - Fiera di Sant'Antonio.
Prima decade Palo del Colle (Ba) - Periodicamente, a Palo, vengono organizzate sagre per il rilancio dei prodotti tipici locali. La festa più nota è quella della prima decade di giugno dedicata all’olio d’oliva extravergine nei “Borghi dell’ulivo”. È una manifestazione che anima il centro storico della cittadina dove sono allestite bancarelle di artigiani, artisti, antiquari, e collezionisti. Né mancano prodotti tipici lungo un itinerario gastronomico con menù tradizionali della cucina di Palo del Colle. Principe dei condimenti è sempre l’olio d’oliva prodotto dalle aziende delle “Strade dell’olio”. Ottimi anche i vini della “Strada del vino Doc”.
10 GIUGNO: Noci (Ba) – Fiera di Sant’Antonio.
12-13 GIUGNO: Valenzano (Ba) - Festeggiamenti per sant'Antonio.
14 -15 -16 GIUGNO: Polignano a Mare (Ba) – Festa di San Vito Martire. Dei tre giorni di festa il momento centrale è il 15 giugno, giorno in cui il Santo patrono sarebbe stato martirizzato per aver difeso la sua fede. La sera del giorno prima, l’immagine di San Vito viene portata per mare, a bordo di uno zatterone, dal porticciolo omonimo fino a Cala Paura, dove avviene la simbolica consegna delle chiavi della città da parte del Sindaco. La statua, poi, viene fatta salire su un altare allestito in piazza. Dopo la messa, la statua e le reliquie del Santo attraversano il paese in processione. Il 16 la statua viene fatta scendere dall’altare e si svolge la processione conclusiva. A far da cornice lo spettacolo pirotecnico, i concerti bandistici e le tradizionali luminarie.
18-19 GIUGNO: Turi (Ba) - Sagra delle ciliegie.
23 GIUGNO: Bitetto (Ba) – Notte di San Giovanni.
23 GIUGNO: Noci (Ba) – Le serenate della notte di San Giovanni Battista.
23 GIUGNO: Castellana Grotte (Ba) – San Giovanni. La tradizione vuole che la sera del 23 giugno le ragazze rompendo un uovo in un bicchiere d’acqua, riescano la mattina dopo- guardando i filamenti creati dall’albume- a scoprire se presto arriverà l’amore, se si sposeranno e avranno, e tanto altro ancora.
23 – 24 GIUGNO: Noci (Ba) – Notte di serenate e festa di San Giovanni. La sera del 23 giugno, gruppi di suonatori si aggirano per il paese dedicando serenate a tutti quelli che si chiamano Giovanni, come vuole un’antica usanza. Il 24 si svolge la festa rionale in onore del Santo.
24 GIUGNO: Turi (Ba) - San Giovanni Battista.
29 GIUGNO: Sannicandro di Bari (Ba) - San Giuseppe festa in onore del patrono. Nel mese Conversano (Ba) - Festa delle ciliegie, dette anche “oro rosso”.
Fino a settembre Polignano a Mare (Ba) – Sere magiche d’estate e Cineclub d’estate.
Fino a settembre Corato (Ba) - Estate Coratina.
Fino a settembre Noci (Ba) – Noci Estate.
LUGLIO
Prima domenica Mola di Bari (Ba) - Madonna d'Altomare.
Prima domenica Rutigliano (Ba) - Sagra della bruschetta.
15-17 LUGLIO: Noicattaro (Ba) - Festa in onore della Vergine del Carmelo e Fiera commerciale.
Prima domenica Terlizzi (Ba) – Madonna di Cesano, tradizionali festeggiamenti in onore della Santa.
Prima domenica dopo il 16 luglio Noicattaro (Ba) – Festa patronale in onore della Madonna del Carmine.
Fino ad Agosto Barletta (Ba) - Estate Barlettana.
Seconda domenica Barletta (Ba) - Festa Patronale in onore della Madonna dello Sterpeto.
3 LUGLIO: Giovinazzo (Ba) - San Tommaso Apostolo.
4-6 LUGLIO: Andria (Ba) – “Festival Jazz”.
15-16-17 LUGLIO: Polignano a Mare (Ba) – Festa della Madonna del Carmine.
16 LUGLIO: Cassano delle Murge (Ba) – Processione in onore della Madonna del Carmine.
25-27 LUGLIO: Andria (Ba) - Festival di musica etnica.
26-27 LUGLIO: Mola di Bari (Ba) - Sagra del polpo. È una delle più riuscite dell’estate in provincia di Bari perché il cefalopode è servito cotto nell’acqua sua, alla brace oppure crudo, come piace soprattutto ai baresi, dopo essere stato a lungo battuto sugli scogli e arricciato agitandolo in contenitori colmi di acqua marina.
29-30-31 LUGLIO: Grumo Appula (Ba) - Festa della Madonna di Mellitto. Si tratta di una delle più spettacolari e tradizionali manifestazioni di religiosità popolare della gente di campagna. È ritenuta la patrona dei campi. La festa è anche caratterizzata dal rito delle “panelle”, pani benedetti e distribuiti secondo rituali antichi. Dopo la messa, la processione e le litanie i devoti consumano nel bosco i prodotti della gastronomia locale: carni arrosto, pane appena sfornato, salumi, sedani, olive, formaggio e frutta di stagione.
Fino a settembre Bitonto (Ba) – “Bitonto estate” con varie manifestazioni culturali.
Estate Monopoli (Ba) - Senza dubbio Monopoli è la città che ospita il maggior numero di sagre in Italia. A cominciare da maggio sino a settembre si tengono almeno venti feste popolari e tutte legate al cibo e al vino. Scenari preferiti, quelli delle contrade di campagna dove ancora c'è una vita vissuta dai contadini ai quali si aggiungono i villeggianti. E poi, c’è la costa con i riti del mare. Oppure le parrocchie. Ecco un elenco ghiotto anche perché corredato dal piatto festeggiato: sagra del panzerotto l'ultima domenica di maggio in c.da Virbo; della frittella l'ultima domenica di maggio nella parrocchia Regina Pacis; del pesce fritto l'ultima domenica di giugno presso la chiesa del Sacro Cuore; del pollo ruspante il primo sabato di luglio in c.da Cozzana; ancora panzerotti il 26 luglio nella parrocchia di sant'Anna; sempre panzerotti l'ultimo sabato di luglio in c.da Cozzana; dello spiedino la prima domenica di agosto in c.da Santa Lucia; della bruschetta e del dolce tipico il secondo fine settimana in c.da Cristo re; della Madonna della Madia, a mare il 14 agosto; dei piatti tipici il primo sabato dopo ferragosto in c.da Cozzana; del panino farcito il quarto fine settimana di agosto in c.da Losciale; della frittella l'ultimo fine settimana di agosto in c.da Sicario; delle orecchiette e delle frittelle il primo fine settimana di settembre in c.da Impalata; della porchetta il secondo sabato di settembre in c.da Cozzana; della polpetta la seconda domenica di settembre in c.da Impalata; ancora del panzerotto il terzo fine settimana in c.da San Gerardo.
Estate Poggiorsini (Ba) - Sagra “du gnumridd” (involtini di interiora d'agnello).
Estate Rutigliano (Ba) - Rassegna con un’ ampia gamma di iniziative.
AGOSTO
Nel mese Noicattaro (Ba) : Estate Nojana.
Nel mese Noci (Ba) : Festival internazionale del folclore.
Prima domenica Giovinazzo (Ba) - Sagra del “panino della nonna”. Tremila e passa i panini, farciti con prelibatezze orticole sott’olio, con peperonate, alici, pomodori e rucola, parmigiana. Il tutto condito con ottimo olio d’oliva. Il ricavato della sagra va sempre in beneficenza.
Prima domenica Trani (Ba) - San Nicola Pellegrino, patrono della città e affettuosamente chiamato dai devoti “Nicolicchio”. Secondo la leggenda giunse a Trani da Sitri, l’attuale Disostomo, in Grecia sul dorso di un delfino. Dopo soli tre giorni di permanenza in città, vivendo d’ elemosine ed operando miracoli, morì il 2 giugno 1094 e i suoi resti furono sepolti nell'antica Chiesa di santa Maria della Scala, sulla quale nell'anno della sua beatificazione fu edificata la Cattedrale.
Prima domenica Locorotondo (Ba) : Sagra del fungo porcino.
La prima o la seconda domenica Terlizzi (Ba) - “Festa Grande” per l’immagine della Madonna che, posta su un carro alto 22 metri e spinto da una cinquantina di devoti, da quattro timonieri e da una guida capo, va in processione lungo le vie del paese.
Primo fine settimana Santeramo in Colle (Ba) - Il festival della canzone oratoriana, spettacolo musicale ed artistico.
Secondo Sabato Locorotondo (Ba) : Sagra dell’agnello.
Seconda domenica Polignano a Mare (Ba) : Festa in onore dei SS. Cosma e Damiano. Preceduta da un settenario con predicazione, la festa dura tre giorni ed ha il suo momento centrale nella messa vespertina della domenica e nella tradizionale processione per le vie della città, cui partecipano tutti i devoti. Ad allietare le serate i fuochi d’artificio, i concerti bandistici, le luminarie ed uno spettacolo musicale nella giornata conclusiva.
Seconda o terza domenica Corato (Ba) - San Cataldo. Secondo la devozione avrebbe salvato il paese da pestilenze. In suo onore e per grazia ricevuta, fu edificata nel 1483 una chiesa della quale, però non v’è più traccia. Tuttavia nella Chiesa Matrice si conservano reliquie del Santo, risalenti al VII secolo.
Terza domenica Polignano a Mare (Ba) : Festa della Madonna della Pace.
Terza domenica Giovinazzo (Ba) - Madonna di Corsignano. Il culto risale alla fine del XII secolo. Oltre alle processioni e alle luminarie si ricorda con un corteo in costume medievale, l’arrivo dell’effigie della Madonna dalla Terra Santa. Altre manifestazioni: fiera del giocattolo, del bestiame, degli attrezzi agricoli e sagra del fiorone.
Prima settimana Bisceglie (Ba) - Sagra delle orecchiete.
Prima settimana Minervino Murge (Ba) : Fiera d’Agosto.
Primo fine settimana Alberobello (Ba) - Festival Folcloristico Internazionale Città dei Trulli. Giunto ormai alla XX edizione, ha l'obiettivo di mantenere e diffondere le tradizioni culturali regionali, in Italia e nel mondo. Ogni anno, l’iniziativa richiama un folto pubblico d’appassionati di tutta la Puglia, che segue con interesse e partecipazione questa rassegna emergente.
1-3 AGOSTO: cassano delle Murge (Ba) – Festa patronale in onore di Maria SS. degli Angeli, che si venera nella millenaria grotta naturale dell’omonimo Santuario sulla Murgia Barese.
2 AGOSTO: Barletta (Ba) - Anniversario della Battaglia di Canne.
6 e 17 AGOSTO: Cassano delleMurge (Ba) - Nell'ambito di "Estate Cassanese" sagra della focaccia. E' una sagra abbastanza recente. Antica l'origine della focaccia. È fatta con un impasto di farina, (a volte con l'aggiunta di patate), lievito, acqua, olio d'oliva, sale e poi pomodoro ed origano per ricordare gli ingredienti della ricetta più comune per la focaccia, c'è soprattutto tanta tradizione. Rappresentava lo spuntino dei contadini che vivevano in campagna e usavano portare nella bisaccia un pezzo di quell'alimento, come colazione, in attesa del pasto serale. In Puglia, se ne conoscono almeno quaranta tipi.
Seconda domenica Locorotondo (Ba) - Sagra degli “gnummèred suffuchète. Si tratta di una pietanza a base di interiora di agnello, farciti di formaggio, verdure, molta cipolla e cotti in coccio, lungamente ed a fuoco basso, dopo averli coperti di acqua. Si consumano bollenti e accompagnati da buon vino che certo non manca nella Valle d’Itria.
9-11-19 AGOSTO: Poggiorsini (Ba) - Maria ss. Dei Sette Dolori. Festa in onore della santa patrona.
9-10 AGOSTO:Rutigliano (Ba) - Fiera di san Lorenzo.
12/16 AGOSTO: Andria (Ba) - Festa patronale della frazione di Montegrosso.
12-13-14 AGOSTO: Spinazzola (Ba) - Madonna del bosco. Il culto, antichissimo, è particolarmente sentito dagli abitanti di Spinazzola. In onore della patrona solenni riti religiosi e manifestazioni folcloristiche, che culminano il 14 agosto quando i fedeli in processione riportano il simulacro della Madonna al santuario accompagnato dalle luci e dagli spari dei fuochi d’artificio.
14-15 AGOSTO: Corato (Ba) – Barca di Santa Maria. Secondo un’antica tradizione popolare in questo giorno i cittadini espongono ai balconi barche di cartapesta, la più originale viene poi premiata come vincitrice del concorso.
14-15 AGOSTO: Rutigliano (Ba) - Altarini d' agosto.
14-15-16 AGOSTO: Triggiano (Ba) - Madonna della Madia, festa al Rione Ponte.
15 AGOSTO: Altamura (Ba) - Maria SS. Assunta. Nell’occasione le statue di sant’Irene e di san Giuseppe sono portate insieme in processione.
15 AGOSTO: Barletta (Ba) - Festa dell'Assunta.
15 AGOSTO: Canosa di Puglia – Altarini. La sera della vigilia del 15 agosto, secondo un’usanza popolare si svolge una sorta di gara per l’allestimento di altari tra gli abitanti dei vicoli. La gara consiste nello sfoggio di coperte, luci e vari ornamenti usati da sfondo o messi tutto intorno alla piccola statua della Madonna, ma anche, soprattutto negli ultimi anni, nello sparo di una batteria pirotecnica. Gli abitanti della zona in cui si allestiscono gli altari, si riuniscono per pregare, cantare e vegliare sino alla mezzanotte, da quel momento in poi i balconi e le finestre sono illuminati da lumini ad olio, omaggio alla Vergine.
15-16-17 AGOSTO: Valenzano (Ba) - Festeggiamenti in onore di san Rocco.
15 e 16 AGOSTO: Monopoli (Ba) - Maria SS. della Madia. Il culto risale al 1107. Il quadro della Madonna è portato in mare con una straordinaria processione di barche.
15-16-17 AGOSTO: Locorotondo (Ba) - San Rocco cui sono stati riconosciuti miracoli in occasione della pestilenza del XVII secolo che colpì anche Locorotondo.
16 AGOSTO: Cassano delle Murge (Ba) : Processione per San Rocco.
Tra il 18 e il 5 settembre Cassano delle Murge (Ba) - Sempre nell’ambito dell’ "Estate Cassanese" sagra della birra.
21 AGOSTO: Castellana Grotte (Ba) - Festa della Consolatrice e di san Leone Magno. A far da cornice ai riti religiosi, anche le luminarie, i fuochi pirotecnici e le tavole imbandite dei prodotti tipici e genuini della zona.
23-24-25 AGOSTO: Triggiano (Ba) - Festeggiamenti in onore di san Rocco.
Dal 25 sino a settembre Andria (Ba) - Spettacoli musicali e teatrali, mostre fotografiche e di pittura, sagre e balli in piazza nell'anfiteatro della villa comunale, nello stadio o a Palazzo Ducale.
26 AGOSTO: Turi (Ba) - Sant’Oronzo guaritore dalle pestilenze. Secondo patrono di Turi che lo festeggia solennemente con luminarie, concerti bandistici e processione dell’icona del taumaturgo su di un carro trainato da cavalli
Ultima domenica Binetto (Ba) - San Crescenzo festa patronale.
Ultima domenica Capurso (Ba) - Madonna del Pozzo. è l'avvenimento turistico-religioso più importante non solo di Capurso, quanto dei paesi vicini. I festeggiamenti iniziano dalla sera del venerdì con la processione del quadro della Madonna che fu rinvenuto in un pozzo in località Piscino, nella seconda metà del XVIII secolo. Il ritrovamento è attribuito a don Domenico Tanzella che, gravemente malato, guarì dopo aver bevuto l’acqua del pozzo, secondo quanto suggeritogli dalla Madonna che gli era apparsa in sogno. In seguito a ciò fu costruita sul posto una cappella e poi una basilica-santuario dove sono custoditi centinaia di ex voto. Il paese diventa meta obbligata di molti fedeli che arrivano da ogni parte per venerare la protettrice di Capurso. La cittadina si riempie di bancarelle che espongono e vendono i prodotti più vari, di luminarie, di madonnari, di giocolieri. Le processioni del venerdì, della domenica, del carro trionfale a tre piani, trainato dai fedeli e la processione del lunedì, sono tutte caratterizzate dal lancio di palloni aerostatici, dai fuochi d'artificio e dall’immancabile banda musicale. La festa sacra procede in sintonia con gli odori e sapori tipici della sagra paesana dove è possibile degustare numerose specialità, dagli ghjemerìedde (involtini d’interiora d'agnello) alle salzizze (salsicce), formaggi freschi e stagionati, pane e focaccia.
Ultima domenica Noicattaro (Ba) : Sagra dell’uva.
Ultima settimana Corato (Ba) : Madonna del Pozzo.
SETTEMBRE
Nel mese Santeramo in Colle (Ba) - Raduno delle 500 per ricordare lo sviluppo economico degli anni '60 quando la piccola auto rivoluzionò le abitudini degli italiani.
Primo marterdì Acquaviva delle Fonti (Ba) - Madonna di Costantinopoli e sant’Eustachio. Il culto mariano è molto antico: risalirebbe al 1500, quando fu rinvenuta sulla costa Adriatica, nei pressi di Bari, una tavola con la raffigurazione di una Madonna. Il dipinto fu portato ad Acquaviva su un carro trainato da buoi. Sant’Eustachio era venerato in paese sin dal XIII secolo, epoca in cui fu edificata una cattedrale dedicata a lui. Eustachio, secondo cronache medievali, era un generale pagano di temperamento gentile e disponibile. Si chiamava Placido e si convertì al Cristianesimo quando s¹imbatté in un cervo che aveva tra le corna una croce luminosa.
Prima domenica Noci (Ba) - San Rocco. Festa patronale in onore del santo, con le tradizionali processioni della domenica mattina e della sera del lunedì; con fuochi pirotecnici e l'esibizione di gruppi bandistici. La domenica successiva, per l’Ottava, la statua del Santo viene esposta sul sagrato della chiesa Matrice, dove il vescovo celebra la Messa. Subito dopo, vengono distribuiti i “pescetjdde”, cunei di pane precedentemente benedetti. L’antica usanza trae origine dalla tradizione secondo cui un cane, avrebbe portato in bocca del pane a San Rocco affetto dalla peste. E’ usanza dei fedeli passare un fazzoletto sulla statua del Santo, che poi usano nel corso dell’anno in segno di divina protezione in caso di infermità. Nella seconda decade di settembre fiera mercantile.
Secondo sabato Altamura (Ba) - Madonna del Buon Cammino
Seconda domenica Noicattaro (Ba) - Festa di San Rocco.
Terza domenica Palo del Colle (Ba) - SS. Crocifisso di Auricarro. Secondo la leggenda due contadini rinvennero nei pressi del villaggio di Auricarro, da tempo distrutto, un Crocifisso. Sul posto fu costruita una cappella, meta anche oggi di pellegrinaggi.
Terza domenica Polignano a Mare (Ba) - Festa del Cristo. Si svolge con la processione che sfila lungo le vie della contrada Vigne, a cui fa seguito la celebrazione della messa all’aperto, davanti al crocifisso ligneo. A far da cornice, luminarie, spettacoli pirotecnici e musicali, una fiera mercato di oggetti in creta e la tavolata con gli involtini.
Terza domenica Castellana Grotte (Ba) - Maria ss. Addolorata. Alla vigilia del giorno dedicato alla Madonna sono illuminate le stradine intorno alla chiesa di sant’Onofrio e distribuite focaccine fritte. La sera della domenica, invece, si svolge la processione dell’Addolorata.
Metà mese Barletta (Ba) - Disfida di Barletta, rievocazione storica del duello, corteo storico e concorsi enogastronomici.
Terza settimana Gravina in Puglia (Ba) - Secondo Raduno Nazionale dei Cortei Storici Federiciani-Angioini.
5-8 SETTEMBRE: Mola di Bari (Ba) - Festa per la patrona Maria ss. Addolorata venerata sin dal 1734. Gli abiti che indossa la statua furono donati da una devota di Mola che commissionò alle suore di santa Scolastica . queste utilizzarono tessuti e ricami assai preziosi.
8 SETTEMBRE: Castellana Grotte (Ba) - Madonna del Caroseno. In onore della Madonna si celebrano i riti religiosi, ed è organizzata una tradizionale fiera, nella quale è possibile trovare, oltre a merci varie, tipiche bancarelle gastronomiche. Si svolge a partire dal 7, invece, la sagra del pollo. La satira locale rappresentata i pennuti in mostra nelle vetrine delle macellerie, conciati in modo da richiamare avvenimenti politici, folcloristici, sportivi. In questa occasione sono allestite tavolate all'aperto nei pressi delle macellerie che servono polli cotti alla brace.
8 SETTEMBRE: Molfetta (Ba) - Madonna dei Martiri compatrona. Anche il culto mariano risale al Medio Evo. Festeggiamenti con processione di barche e fiera.
8 SETTEMBRE: Cassano delle Murge (Ba) - Festa in onore della Madonna delle Grazie.
9-12 SETTEMBRE: Corato (Ba) - Fiera di Santa Maria.
13-14-15 SETTEMBRE: Rutigliano (Ba) - Festa del ss. Crocifisso.
15 SETTEMBRE: Rutigliano (Ba) - Sagra dell'uva.
20/22 SETTEMBRE: Andria (Ba) - Festa in onore dei patroni san Riccardo e santa Maria dei Miracoli.
20-21-22 SETTEMBRE: Triggiano (Ba) - Madonna della Croce festeggiamenti in onore della Patrona.
23-30 SETTEMBRE: Triggiano (Ba) - “Settembre Triggianese”.
25-26 SETTEMBRE: Sammichele di Bari (Ba) - Sagra della “Zampina e del bocconcino”. Ha superato le trenta edizioni e vi partecipano migliaia di persone proprio perché è una delle più... appetitose della provincia di Bari. La "zampina", definita dal Veronelli cibo omerico, è una salsiccia di carni miste condite con formaggio pecorino, prezzemolo, peperoncino, pomodoro secondo dosi tenute segrete dai beccai di Sammichele. Si arrostisce a rotoli infilati agli spiedi sulla brace. Pochi minuti di cottura ed è pronta per la degustazione. Perché si chiama così? Forse perché l'insaccato è più piccolo dello zampone e gli è stato dato un affettuoso diminutivo, appunto di zampina. Quando la zampina è fatta a regola d'arte vale la pena di assaggiarne un capo anche crudo per scoprire tutta la delicatezza delle carni e dei condimenti. Va accompagnata con olive, sedani, finocchi, ravanelli, tanto buon pane e vino locale rosso e tuest cioè forte di almeno 18°di quello che lascia l'alone nel bicchiere.
26-29 SETTEMBRE: Modugno (Ba) - Festeggiamenti in onore di san Rocco e san Nicola da Tolentino protettore e patrono di Modugno.
26-27 SETTEMBRE: Massafra (Ta) - ss. Medici Cosma e Damiano Festa e processione con fiaccolata e cavalcata.
27 SETTEMBRE: Alberobello (Ba) - Ss. Medici Cosma e Damiano. Solenni e imponenti sono i festeggiamenti per i due fratelli taumaturghi. Erano di origine araba e in Cilicia praticavano, sempre con risultati sorprendenti, operazioni chirurgiche assai ardite. Pare abbiano effettuato il primo trapianto di una gamba da donatore defunto. Riuscirono a convertire molte persone al Cristianesimo, provocando l¹ira di Diocleziano che nel IV secolo governava la Cilicia. Diocleziano ordinò la decapitazione dei due Medici. Nell¹Italia meridionale il culto per Cosma e Damiano fu introdotto dai monaci Brasiliani - provenienti dai Balcani da dove erano fuggiti per evitare le lotte iconoclaste - che nell¹VIII secolo edificarono molti templi in onore dei ss. Medici. Ad Alberobello, la devozione risale al XVII secolo ai tempi di Isabella Filomarino, moglie di Girolamo Acquaviva d¹Aragona, conte di Conversano. Per grazia ricevuta la nobildonna fece edificare una chiesa in onore dei due taumaturghi
28 SETTEMBRE: Sannicandro di Bari (Ba) - Ss. Crocifisso.
29 SETTEMBRE: Bitetto (Ba) - Solenni festeggiamenti per san Michele Arcangelo, il cui nome in ebraico significa “chi come Dio”. La devozione risale al 1335, quando il vescovo Bonocore istituì il culto, consacrando all¹Arcangelo la Cattedrale di Bitetto.
29 SETTEMBRE: Gravina (Ba) - Solenni festeggiamenti per san Michele Arcangelo.
29 SETTEMBRE: Minervino Murge (Ba) - San Michele Arcangelo, primo patrono. Il culto risale a tempi remoti ed è praticato in una grotta alle porte del paese, meta di pellegrinaggi.
29 SETTEMBRE: Tarlizzi (Ba) - San Michele Arcangelo patrono del paese.
29 SETTEMBRE: Massafra (Ta) - Solenni festeggiamenti e processione in onore di san Michele Arcangelo, Patrono di Massafra.
29-30 SETTEMBRE: Galatina (Le) - San Michele Arcangelo festa patronale e fiera.
Ultima domenica Cellamare (Ba) - San Raffaele Arcangelo. |
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